Roma, 1 feb. (AdnKronos) – “Diremo all’Ue che nelle prossime settimane avanzeremo in Parlamento una serie di misure strutturali per intervenire soprattutto sul debito, perché in realtà il rischio della procedura d’infrazione è per debito eccessivo e sarebbe la prima volta che accade in Ue”. Così a Sky TG24 Economia il sottosegretario all’Economia Paola De Micheli, parlando della lettera di risposta dell’Italia alla richiesta della Commissione Europea di una correzione del deficit nei conti pubblici del Paese.
Questo, rileva De Micheli, “dà la dimensione della situazione, perché noi, seppur con degli aggiustamenti progressivi, sul tema del deficit stiamo progressivamente rientrando rispetto agli sforamenti che abbiamo avuto negli anni passati. Annunceremo delle misure che andranno nella direzione della stabilizzazione e riduzione del debito, che è il vero tallone d’Achille dei conti pubblici italiani”.
Le misure, aggiunge, “le vedremo nei prossimi giorni, ci saranno anche dei tagli di spesa. Ho letto anticipazioni che parlavano soprattutto di aumenti d’imposte, ma è evidente che gli aumenti di imposta non sono coerenti, soprattutto sull’Iva. L’aumento dell’Iva non sarebbe coerente con la scelta che noi abbiamo continuato a fare, che è quella di fare politiche per la crescita. Se aumentiamo le tasse sarebbe incoerente, non ci saranno aumenti dell’Iva”.