(AdnKronos) – (Adnkronos) – “Dobbiamo mettere in atto delle azioni che dicano chiaramente che alcuni comportamenti sono sbagliati e vengono subito puniti – ha continuato il sindaco – senza che questo però appesantisca il sistema della giustizia e quello carcerario. Chi imbratta i muri della città, ad esempio, potrà rimanere una notte in cella e viene giudicato immediatamente dal Giudice di Pace, anche pagando una sanzione adeguata. E’ questo che fa una società civile e democratica”.
Il sindaco ha poi ringraziato il comandante generale della Polizia municipale, Marco Agostini, per aver steso l’impianto della proposta di legge, anche sulla base dell’esperienza sul campo, il capogruppo di Forza Italia, Renato Brunetta, e il capogruppo di Area popolare, Maurizio Lupi, per il sostegno dato all’iniziativa.
Brunetta ha precisato che questa proposta integra il quadro legislativo da lui approntato durante il Governo Berlusconi, anche a sostegno della cosiddetta “teoria del vetro rotto” formulata da Rudolph Giuliani, ex sindaco di New York, secondo la quale se si rompe un vetro in una città e il vetro non viene riparato, la probabilità che si rompano anche altri vetri è molto alta. Infine Lupi ha messo l’accento sull’importanza della collaborazione tra istituzioni diverse, e sulla possibilità della prevenzione dei reati attraverso l’educazione civica e la ricostruzione di un tessuto di identità sociale in cui tutti i cittadini si sentano coinvolti. Lupi e Brunetta si sono infine impegnati affinché la proposta di legge venga quanto prima calendarizzata per i lavori dell’Aula.