(AdnKronos) – (Adnkronos) – La crescita dei distretti veneti rimane buona, trainata dai mercati maturi ed Est Europa. Nella classifica dei primi 20 distretti italiani per volumi di crescita dell’export, si sono posizionati 7 distretti veneti, confermando la competitività internazionale delle loro imprese. Nei primi 9 mesi del 2016 i distretti veneti hanno realizzato 17,8 miliardi di euro di esportazioni, con una crescita di 180,4 milioni rispetto l’anno precedente.
Nella graduatoria regionale, i distretti dell’agroalimentare hanno ceduto il primo posto a un distretto della meccanica, la Termomeccanica di Padova, che ha messo a segno importanti risultati nei mercati maturi, primo fra tutti gli Stati Uniti. Segue il Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene, il più brillante tra i distretti vitivinicoli italiani, con un aumento di 56 milioni di euro, confermandosi sempre più come bollicina preferita dai consumatori europei e statunitensi. Bene anche le Carni di Verona, il Mobile di Treviso, la Calzatura sportiva di Montebelluna e le Materie Plastiche di Treviso, Padova e Vicenza. Ancora in terreno negativo, invece, l’Oreficeria di Vicenza a causa del persistere del calo della domanda dei mercati del Medio Oriente, mentre da Stati Uniti e Federazione Russa arrivano segnali positivi di ripartenza.
La competitività dei distretti veneti ha riscontrato conferme nei più importanti mercati mondiali: la Francia, prima fra tutti con un incremento del 3,9% nei primi nove mesi del 2016, seguita dal Regno Unito, cresciuto del 4,4% nonostante i timori del post Brexit, dagli Stati Uniti con +2,6% e poi ancora dalla Spagna. Tra i nuovi mercati si sono distinti i paesi dell’Est Europa, prima fra tutti la Polonia, seguita da Slovenia, Ungheria, Romania e Ucraina. Si sono poi osservate accelerazioni dell’export su alcuni mercati del Medio Oriente, come Israele e Iran. Nuove diminuzioni si sono invece registrate a Hong Kong, in Svizzera e nel mercato tedesco, che ha registrato una lieve contrazione.