(AdnKronos) – A chiedere un confronto direttamente con i vertici del partito a Roma era stato lo stesso Orlando, che non aveva fatto mistero nei giorni scorsi della sua indisponibilità a intavolare una trattativa a livello locale. Il motivo? Le accuse di mala amministrazione lanciate durante i cinque anni della sua sindacatura dal segretario provinciale dei dem, Carmelo Miceli. Acqua passata, a quanto pare, visto che la commissione provinciale dei democratici, dopo l’incontro nelle scorse settimane con il numero due del Pd, aveva ricevuto l’incarico di sondare la disponibilità del sindaco a un percorso comune. Miceli a Roma non c’era. Il dialogo resta aperto, ma a livello nazionale.