(AdnKronos) – (Adnkronos) – “Là dove Stato e territorio collaborano, i risultati ci sono – ha riconosciuto il presidente Anpal – come dimostra il buon esito in Veneto di Garanzia Giovani. Le esperienze ‘virtuose’ delle regioni più dinamiche devono essere esportate, perché è interesse dello Stato e di tutti i territori che i servizi per l’impiego funzionino in tutta la penisola”.
In risposta alle richieste del Veneto il rappresentante di Anpal concorda sulla necessità di “superare l’attuale sistema della convenzione annuale con le Regioni per la gestione dei centri per l’impiego ” (che per il Veneto vale oltre 14 milioni, un terzo a carico della Regione e due terzi a carico dello Stato). “Nel bilancio dello Stato – ha affermato Del Conte, strappando l’applauso convinto di rappresentanti della Regione, delle autonomie locali, dei sindacati e dei servizi per l ‘impiego – ci dovranno essere poste adeguate perché le Regioni abbiano le risorse per pagare il personale e le attività dei Centri per l’Impiego. L’attuale sistema della convenzione annuale non può proseguire”.
Tra le novità della riforma delle politiche per il lavoro c’è, inoltre, la sperimentazione dell’assegno di ricollocazione: sperimentazione che interesserà nella sua prima fase applicativa 20 mila disoccupati (e di questi circa 3 mila in Veneto), ai quali i Centri per l’impiego proporranno di stipulare un ‘patto di servizio’ che prevede l’erogazione di un assegno mensile condizionato a voucher formativi e percorsi di accompagnamento verso un nuovo lavoro.