Arezzo – Il settore Agricoltura e Foreste della Comunità Montana del Casentino ha partecipato dal 3 al 5 Settembre a Murabilia, mostra mercato del giardinaggio amatoriale presso la città d Lucca nel contesto del progetto territoriale finanziato dall’ARSIA che vede coinvolti la Comunità Montana del Casentino e la Scuola Superiore di Sant’Anna di Pisa. Murabilia – Mura in fiore è uno degli appuntamenti più attesi a livello nazionale per gli amanti del giardinaggio. Si tratta di una manifestazione nazionale di giardinaggio promossa dall'Opera delle Mura di Lucca come forma di valorizzazione delle integre mura cinquecentesche e della passeggiata tra gli alberi, di oltre quattro chilometri, che si sviluppa alla loro sommità. Alla mostra-mercato di altissimo livello, che ha coinvolto circa 250 espositori italiani ed europei, per l'edizione 2010 i tre temi principali sono stati: le orchidee, le specie del genere Opuntia e le piante alimentari. La Comunità Montana del Casentino vi ha partecipato con alcune delle cultivar più significativi dei vecchi fruttiferi in via d’estinzione. Si ricorda infatti che nel 2002 la Comunità Montana ha approvato un progetto volto alla salvaguardia delle antiche varietà frutticole casentinesi: individuazione delle cultivar locali, raccolta del materiale da propagare ed inserimento dei dati e delle informazioni in apposite schede di rilevamento. Lo studio è poi continuato in collaborazione con la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa (progetto triennale 2005/2008) e con l'ulteriore lavoro di ricerca (progetto biennale 2009/2011) cercando di individuare tra le vecchie varietà quelle più idonee ad essere diffuse e valorizzate al fine di definire un 'paniere di prodotti' (frutta essiccata, marmellate, succhi e dolci ecc…) rispondenti alla tipicità del territorio, alla sua storia, ed alla sua tradizione gastronomica. Entrambi i progetti sono stati finanziati dall'ARSIA. Quindi per non perdere questo nostro patrimonio genetico, sono stati realizzati un frutteto da collezione in località “I Luoghi” nel comune di Poppi e uno presso il vivaio di Cerreta a Camaldoli dove sono a dimora oltre 200 piante.