Home Nazionale Cgil, Cisl e Uil: “Abruzzo al collasso, ora misure straordinarie”

Cgil, Cisl e Uil: “Abruzzo al collasso, ora misure straordinarie”

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L’Aquila, 20 gen. (Labitalia) – I segretari regionali abruzzesi di Cgil-Cils e Uil hanno sollecitato il Governatore della Regione e i segretari nazionali delle rispettive organizzazione perché intervengano sul Governo per l’adozione di misure straordinarie per l’Abruzzo. “L’intero Abruzzo è colpito da giorni dal ripetersi di vere e proprie calamità che hanno creato gravissimi disagi alla popolazione. Ancora molte comunità – si legge nel documento – sono senza acqua, senza corrente elettrica, senza metano. Le attività commerciali ed imprenditoriali sono ferme. Numerosi  lavoratori dipendenti da imprese industriali, artigiane, del commercio e dei servizi sono rimasti senza lavoro. Le famiglie hanno difficoltà anche ad approvvigionarsi dei beni di prima necessità”.
“Quasi certamente -sottolinea- nel prossimo futuro, per la gravità della situazione, potremo contare sui provvedimenti  che dovrebbero essere adottati dal Governo nazionale  anche a seguito della richiesta dello stato di emergenza da parte della Regione Ma i tempi del Governo nazionale sono obiettivamente troppo lunghi mentre la situazione impone misure urgenti”.
E’ opportuno che la Regione, sollecitano ancora Cgil, Cisl e Uil, “si attivi subito presso il Governo nazionale per chiedere: di poter prorogare gli interventi di cig e mobilità in deroga nelle aree colpite dall’emergenza neve e dall’emergenza terremoto, in particolare per venire incontro ai lavoratori delle piccole e piccolissime imprese; di potere utilizzare immediatamente le eventuali risorse residue dei fondi già assegnati dal D. Lgs. 185 del 24/09/2016;di richiedere ulteriori assegnazioni di fondi, in relazione alle richieste che perverranno nei prossimi giorni”.