(AdnKronos) – Si tratta di valori che sono stati riscontrati in misura così irrilevante solo negli ultimi 2 anni. Nel 2015 infatti, i mm di pioggia caduti nell’ultimo trimestre dell’anno ammontavano addirittura a 149 mm (-55%).
“C’è stato un crollo delle precipitazioni – commenta Giuseppe Romano, Presidente di Anbi Veneto – Per trovare una piovosità in linea come le medie del periodo (83 mm) dobbiamo tornare al dicembre 2014, quando la quantità di pioggia si attestò sugli 89mm. Piogge e risorse nivali pressochè inesistenti, accompagnate da una prima decade di gennaio con temperature molto basse per numerosi giorni consecutivi, ha generato l’attuale situazione di crisi idrica, paragonabile, come detto, solo al 2015. Nell’ultimo fine settimana la neve ha raggiunto dai 5 ai 15 cm sopra i 2000 metri, mantenendo pressochè inalterata la situazione. Prevalgono quindi segnali di siccità severa su gran parte della pianura padana, estrema in alcune località del portogruarese (Ve)”.
L’Assessore all’Agricoltura della Regione del Veneto Giuseppe Pan concorda: “La perturbazione arrivata sabato scorso sul Veneto, che ha portato un po’ di neve in montagna e pioggia in pianura, non è stata sufficiente per rigenerare la nostra riserva idrica. E’ ormai da qualche anno che siamo di fronte a fenomeni atmosferici sempre più estremi. Lunghi periodi di siccità spesso si alternano a brevi ma violente precipitazioni. Dobbiamo fissarci come obiettivo quello di trattenere l’acqua quando ce n’è in abbondanza, per rilasciarla in periodi in cui manca.”