Udine, 14 gen. – (AdnKronos) – Cyril Thereau dietro al bancone del bar alle prese con i tanti caffè italiani: al vetro, schiumati, macchiati, doppi, lunghi, ristretti, shakerati, d’orzo. Emmanuel Badu nel laboratorio di pasticceria a preparare la millefoglie per una festa di compleanno. Simone Scuffet a staccare i biglietti alla cassa del cinema per il film campione d’incassi del momento. Mentre il barista, il pasticcere e la cassiera si godono allo stadio gli allenamenti o la partita della squadra del cuore.
Non è un nuovo reality show, ma ciò che potrà accadere con ‘Dacia the Swap’, la singolare iniziativa con cui l’Udinese Calcio e il suo main sponsor scendono ancora una volta in campo per accendere i riflettori su uno spaccato di Italia. Quello di tutti coloro che, per il tipo di impiego che svolgono o perché desiderosi di cogliere tutte le opportunità possibili per realizzarsi, lavorano durante il weekend, spesso non riuscendo a ritagliare uno spazio per coltivare le proprie passioni: ristoratori, camerieri, cuochi, pasticcieri, bigliettai di cinema, di stadio, di teatro, di museo, benzinai, giornalisti, forze dell’ordine, medici, ma anche tanti giovani che scelgono di sacrificare il proprio tempo libero per avere più opportunità e riuscire a conquistare la propria indipendenza economica.