Palermo, 10 gen. (AdnKronos) – Con l’arrivo della nuova ondata di gelo prevista per i prossimi giorni crescono le preoccupazioni degli agricoltori siciliani ancora alle prese con la conta dei danni provocati dalle abbondanti precipitazioni nevose dei giorni scorsi. “Il quadro sembra essere già abbastanza pesante – sottolinea il presidente della Confagricoltura siciliana, Ettore Pottino – ed è ancora di più grave se pensiamo che la fase emergenziale non risulta cessata poiché sono ancora numerosi i centri dei Nebrodi e delle Madonie rimasti isolati”. In queste aree secondo l’organizzazione è la zootecnia che rischia di subire “un colpo mortale” a causa delle difficoltà nell’approvvigionamento del foraggio che comincia a scarseggiare.
“Così come avvenuto in precedenza per un’analoga situazione – ricorda Pottino – sarebbe necessaria, oltre alla dichiarazione dello stato di calamità finalizzata al ristoro dei danni strutturali, un’ordinanza della Protezione civile per la fornitura di foraggio evitando così agli stessi allevatori di soggiacere a fenomeni speculativi che potrebbero ulteriormente penalizzarli”. Il presidente della Confagricoltura siciliana torna poi a chiedere agli Enti locali la sottoscrizione di accordi, con gli agricoltori muniti di mezzi tecnici idonei, per la manutenzione del territorio utile a prevenire le calamità di stagione, incendi in estate e blocchi stradali a causa di temporali e neve in inverno.