Venezia – (Adnkronos) – Presto Totò tornerà nelle sale cinematografiche in 3D, per iniziativa della Filmauro, che sta restaurando 'Il più comico spettacolo del mondo', film diretto nel 1953 da Mario Mattioli che è di fatto il primo film tridimensionale della storia del cinema italiano. Grazie anche a questo annuncio, la vigilia dell'inaugurazione della 67ma mostra del cinema di Venezia quest'anno è all'insegna del cinema italiano. Mentre infatti dalle 19.30 nell'Arena di Campo San Polo, i vertici della Biennale e della mostra assistono alla proiezione di 'Profumo di donna', presentato nell'ambito dell'omaggio a Vittorio Gassman, poco prima, alle 19, all'Hotel Danieli di Venezia, Aurelio De Laurentiis riceve 'Variety Profile in Excellence', l'ambito riconoscimento assegnato dalla più prestigiosa rivista internazionale di cinema. E il produttore coglie l'occasione per parlare dei suoi nuovi progetti: dal nuovo cinepanettone le cui riprese inizieranno il 6 settembre in Sudafrica a 'Manuel d'amore 3' che vanterà nel cast Robert De Niro, dal restauro di 'Amici miei' al Totò tridimensionale.
''Sto restaurando 'Amici miei' -dice il produttore- che presenterò insiema a Mario Monicelli al Festival di Lione il 6 ottobre e in più ho messo sotto restauro 'Il più comico spettacolo del mondo – Totò in 3D. Una volta restaurato mi piacerebbe, prima di farlo uscire in sala, di presentarlo a un festival come evento di apertura o di chiusura''. Sulla partecipazione di Robert De Niro a 'Manuale d'amore 3', De Laurentiis non nasconde infine che questo possa facilitare le eventuali vendite all'estero.
Intanto il produttore si gode il riconoscimento attribuitogli da 'Variety' e consegnatogli dall'editore di 'Variety' Tim Gray in un cocktail esclusivo alla presenza di tutte le star presenti alla mostra, a partire da Quentin Tarantino, Natalie Portman e Jessica Alba. ''Il mondo sta cambiando rapidamente, e l'orientamento del pubblico sta diventando sempre più difficile da prevedere, mentre si moltiplica l'offerta di nuove forme di intrattenimento. Tuttavia, nonostante ciò, Aurelio De Laurentiis -ha detto Gray- è sempre stato in grado di rimanere in contatto con i gusti del pubblico. E' veramente l'unico produttore Italiano che ancora emana quella grandeur genuina data da un rapporto simbiotico con una vasta audience''.
Ma per De Laurentiis c'è un altro motivo di soddisfazione legato alla 67ma edizione della mostra veneziana: la retrospettiva 'La situazione comica' che per la prima volta celebra il cinema comico, cinepanettone compreso, nel tempio italiano della settima arte: "Mi fa molto piacere e mi inorgoglisce che si dia spazio ad un genere che ha dato moltissimo al cinema italiano", sottolinea.
Articlolo scritto da: Adnkronos