Arezzo – Sono iniziati in questi giorni i lavori di restauro della Cappellina votiva denominata Maestà di Cerreta in località Cerreta, Camaldoli nel comune di Poppi e facente parte del demanio regionale affidato in gestione per delega alla Comunità Montana del Casentino. L’intervento è stato reso necessario per rendere fruibile al culto la Cappellina il cui stato di manutenzione era tale da renderla al momento inagibile. I lavori sono gestiti direttamente dalla Comunità Montana del Casentino settore Foreste e sono eseguiti utilizzando personale proprio in amministrazione diretta. La Cappellina o Maestà di Cerreta, si trova lungo la strada che da Camaldoli porta al Sacro Eremo di Camaldoli, nei pressi di una fonte. E’ circondata da piante, cerri, da cui prende il nome e con molta probabilità era un punto di ritrovo dei pastori, dei carbonai e pellegrini e di tutti coloro che vivevano sia di pastorizia che di taglio e trasformazione della legna. Già presente nel Catasto Leopoldino col nome di Maestà di Cerreta, la Cappellina è affidata alle Suore Pie Discepole della Casa di preghiera “Oasi Divin Maestro” di Camaldoli che la gestiscono trasformata da semplice tabernacolo stradale a Cappellina rifugio.
Si tratta di un importante intervento in quanto viene restituito al culto un monumento di interesse storico-artistico di grande valore per la comunità camaldolese e per il territorio casentinese.