Firenze – (Adnkronos) – "Ho visto la salma di mio figlio, aveva il naso tumefatto, rotto, con una macchia. L'hanno picchiato". Lo ha detto la signora Cira Antignano, la mamma di Daniele Franceschi, il 36enne carpentiere di Viareggio, trovato morto il 25 agosto scorso in una cella del carcere di Grasse (Nizza), nel Sud della Francia.
Una morte, quella di Franceschi, tinta di giallo. Il suo decesso è stato comunicato alle autorità italiane soltanto il giorno dopo, addirittura tre giorni dopo al suo avvocato francese. L'uomo aveva scritto nelle scorse settimane alla mamma, dicendo di subire maltrattamenti e soprusi nel penitenziario transalpino, dove era detenuto da circa cinque mesi con l'accusa di utilizzo improprio di carta di credito.
Stamattina si è svolta l'autopsia all'istituto 'Pasteur' di Cannes, alla presenza della signora Antignano, e del personale medico francese.
Articlolo scritto da: Adnkronos