Roma, 10 dic. (AdnKronos) – Il ritorno al proporzionale “potrebbe essere utile, ma con un premio di maggioranza che solleciti le convergenze. Un premio però diverso da quelli del Porcellum o dell’Italicum: il premio deve sollecitare le aggregazioni, non sostituirsi al consenso, altrimenti è antidemocratico”. Lo afferma, in un’intervista a La Stampa, Ciriaco De Mita, secondo cui parlare di ritorno alla Prima Repubblica è “una semplificazione poco adatta alla situazione dell’Italia di oggi. Un tentativo banale di capire un presente che sfugge alla comprensione e che si rivela nella sua impotenza”.
In ogni caso le coalizioni, secondo De Mita, andrebbero fatte “prima del voto, ma con la logica degasperiana i partiti diversi che si mettono insieme per fare qualcosa. Che è molto diverso dalle coalizioni della Seconda Repubblica, come l’Ulivo, nate solo per avere la maggioranza”.
Quanto all’ipotesi di un ritorno del premier dimissionario alla guida di un governo Renzi bis, “se tornasse a palazzo Chigi – secondo De Mita – trasmetterebbe l’idea che la politica non è una cosa seria”.