Roma, 9 dic. (AdnKronos) – “La produttività torna parola chiave della crescita in Italia e in Europa. Vi ha fatto riferimento Mario Draghi ricordando i limiti della manovra Bce e lo spazio che ancora offre alle necessarie riforme strutturali. Il bisogno di produttività si rivolge a tutti i fattori ma, soprattutto in Italia, quella del lavoro è preliminare agli stessi investimenti perché li incoraggia garantendone un ritorno maggiore. Ciò significa scatenare diffusamente accordi aziendali, territoriali, di filiera con cui le parti possono condividere, adattandosi reciprocamente, i percorsi di ingresso nella quarta dimensione industriale” .Lo scrive Maurizio Sacconi, presidente della Commissione lavoro del Senato, nel blog dell’Associazione amici di Marco Biagi.
“È il contrario della centralizzazione sindacale a Roma che tutto ha irrigidito e appiattito in schemi astratti fondati sulla realtà media in cui si confondono situazioni diversissime tra loro. Anche in Italia dobbiamo tornare al concreto dei particolari dopo la lunga stagione dell’omologazione”, sottolinea.