Roma, 2 dic. (AdnKronos) – “Sul voto dei cittadini italiani all’estero mi sembra di assistere alla moltiplicazione dei pani e dei pesci, in questo caso direi soprattutto dei pesci e anch’io inizio a sentire puzza, e come sempre il pesce inizia a puzzare dalla testa…”. Lo afferma Roberto Calderoli, esponente della Lega Nord e vicepresidente del Senato.
“Non vorrei che questi primi numeri che vengono forniti, ovvero circa 1,6 milioni di schede in viaggio dall’estero, siano solo la prima moltiplicazione e che da qui a domenica questo dato venga gonfiato ad hoc. Questi numeri devono essere certi. Primo e ultimo avviso alla Farnesina e al Viminale”, conclude l’esponente del Carroccio.