Palermo, 1 dic. (AdnKronos) – Al via nella Procura di Palermo la nuova tornata di interrogatori nell’ambito dell’inchiesta sulle firme false del M5S alle Amministrative del 2012. E’ appena arrivata in Tribunale la deputata cinque stelle Giulia Di Vita, indagata, che nei giorni scorsi è stata sospesa dai probiviri del M5S. Dopo toccherà a Riccardo Ricciardi, attivista e marito della deputata Loredana Lupo. Anche lui indagato. Ricciardi, arrivato in Procura con Giulia Di Vita e il loro legale, Antonina Pipitone, nel 2012 aveva consegnato le firme della lista grillina per le comunali, guidata dal candidato sindaco Riccardo Nuti. Anche Nuti è indagato nell’inchiesta firme false. Sentito nei giorni scorsi, si era avvalso della facoltà di non rispondere. L’interrogatorio viene condotto dal Procuratore aggiunto Dino Petralia che coordina l’inchiesta con la pm Claudia Ferrari.
Così come aveva fatto la deputata Claudia Mannino e il marito di quest’ultima, Pietro Salvino. Oltre all’attivista Samantha Busalacchi. Sono complessivamente tredici gli indagati tra attivisti e deputati.