Vienna, 30 nov. (AdnKronos/Xin) – Ottimismo a Vienna sulla possibilità di giungere a un accordo sul taglio della produzione di petrolio tra i membri dell’Opec. I rappresentanti di alcuni Stati, prima dell’inizio del vertice, hanno dato segnali possibilisti. Khalid Al-Falih, ministro dell’Energia dell’Arabia Saudita, ha detto prima del meeting che spera che se il cartello assicurerà un taglio della produzione anche i Paesi produttori che non appartengono all’Opec si uniranno a loro, aggiungendo che i membri dei Paesi Opec sono vicini a concludere un accordo.
Anche il ministro del petrolio iraniano Bijan Namdar Zangeneh ha spiegato di essere “ottimista” in quanto “siamo in una posizione che ci permetterà di finalizzare questo accordo, anche se non l’abbiamo ancora raggiunto”. I 14 membri del cartello petrolifero hanno deciso a settembre di limitare la produzione tra i 32,5 e i 33 mln di barili, un livello inferiore alla produzione giornaliera di 33,6 mln di barili l’ultimo mese. I prezzi del greggio a New York sono schizzati del 6% a oltre 48,3 dollari al barile dopo le dichiarazioni.