Home Nazionale Mafia: pentito svela omicidi, seppelliti con l’auto su ordine di Lo Piccolo (2)

Mafia: pentito svela omicidi, seppelliti con l’auto su ordine di Lo Piccolo (2)

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(AdnKronos) – “In compagnia di mio zio Vincenzo e di mio zio Giovanni ci recammo da Totò Cataldo, che aveva fissato un appuntamento a casa sua, a Villagrazia in via dei Limoni – racconta il collaboratore di giustizia -. Arrivato al luogo dell’appuntamento trovai Cataldo, Antonino Di Maggio (mio zio acquisito), Angelo Conigliaro nonché le due vittime arrivate a bordo della loro macchina. Vi era anche Gaspare Pulizzi. In mia presenza Conigliaro prese Failla, colpendolo con un’ascia e stordendolo, per poi strozzarlo. Di Maggio, che era armato, prese Mazzamuto che provò inizialmente a opporre resistenza ma successivamente fu colpito durante la colluttazione tra i due con un colpo proveniente dalla pistola di Di Maggio”.
“La corda al collo di Failla fu messa da Angelo Conigliaro e dai miei zii Giovan Battista e Vincenzo, la fase dello strangolamento è durata alcuni secondi. Io ho assistito a tutta la scena e questo è stato il primo omicidio al quale ho assistito”. I cadaveri furono sistemati in alcuni sacchi e posti nel bagagliaio dell’auto di Mazzamuto, che, fa mettere ancora a verbale Pipitone, “quello stesso giorno fu schiacciata con mezzi meccanici e occultata in un terreno che però non so indicare. Ricordo che durante lo strangolamento mio zio Vincenzo urlava a Failla ‘Sei uno sbirro’. Ricordo anche – conclude – che il divano della casa di Cataldo si era vistosamente macchiato del sangue di Mazzamuto e per questo fu portato fuori dalla casa nello stesso momento in cui ci occupammo dei corpi”.