Home Nazionale Pa: Brunetta, da Madia ignoranza e ricatto, tutto contro meritocrazia (2)

Pa: Brunetta, da Madia ignoranza e ricatto, tutto contro meritocrazia (2)

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(AdnKronos) – “La riforma, infatti – secondo Brunetta – impone la collocazione del dirigente pubblico in disponibilità per il solo fatto del decorso del termine quadriennale del proprio incarico, prescindendo totalmente dalla valutazione anche positiva ricevuta. Il testo della riforma, infatti, non aveva accolto nessuna delle osservazioni di Consiglio di stato rivolte a mitigare l’immenso spoil system creato dalla riforma, che non esiste in nessuna democrazia occidentale”.
“Se non fosse stata fermata dalla Corte la riforma avrebbe portato alla piena precarizzazione della dirigenza – accusa Brunetta – e alla sua totale sottoposizione a qualche sponsor politico, per evitare di languire in disponibilità, fino al licenziamento. Altro che meritocrazia! Di fronte ad un governo che non ha tenuto in nessuna considerazione pareri di merito molto approfonditi, come quelli del Consiglio di Stato e della migliore dottrina accademica, che erano fondati sui gravissimi difetti della riforma, sulle sue conseguenze di politicizzazione della dirigenza e privazione del suo ruolo, terzo ed imparziale, la sentenza della Consulta si rivela davvero provvidenziale”.
“Sa, infine, proprio di infantile ricatto, che non si addice davvero a un ministro della Repubblica, la dichiarazione che l’aumento agli statali non può più essere dato se non c’è l’intesa con le regioni. E’ completamente falso. L’intesa con le Regioni e’ richiesta per il personale delle regioni, che loro si pagano, non certo per il personale statale. Dalla Madia ignoranza allo stato puro, arroganza e ricatto. Una miscela esplosiva contro la meritocrazia e solo per il potere”, conclude.