Cosenza – (Adnkronos/Ign) – Ha malmenato un anziano e lo ha mandato all'ospedale con un trauma cranico, una frattura alla mascella, allo zigomo e ai due polsi. E' accaduto a Cosenza. L'uomo, 59 anni, autista di autobus che svolge il servizio pubblico di trasporto nella città bruzia, è stato arrestato nella notte dalla polizia con l'accusa di lesioni gravissime.
Secondo gli investigatori alla base dell'aggressione ci sarebbero futili motivi. Il pensionato, 78 anni, ha avuto una prognosi di 40 giorni.
Guardando le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza, gli agenti sono rimasti stupiti nel constatare l'indifferenza dei passeggeri che hanno assistito all'episodio. A rimarcarlo è stato il questore di Cosenza, Alfredo Anzalone. "E' facile e gratuito attaccare sulla sicurezza, ma non appartiene solo ai poliziotti bensì a tutti i cittadini" ha commentato il questore.
Gli investigatori della squadra mobile e della squadra volante hanno visionato i filmati da cui si vede chiaramente l'anziano scendere dall'autobus, raggiunto subito dopo dall'autista del mezzo che lo colpisce alle spalle sferrandogli un pugno e lasciandolo riverso a terra. Due persone, che si trovavano sullo stesso mezzo come passeggeri, sono scese a loro volta e hanno aiutato l'anziano ad alzarsi appoggiandolo a un cartello stradale. Poi, senza chiamare i soccorsi, sono risaliti sull'autobus e sono ripartiti.
Il pensionato ha fermato un'auto in transito nel centrale Corso Umberto e si è fatto accompagnare in ospedale. I poliziotti di quartiere, che si trovavano in zona, hanno chiesto il motivo della partenza a gran velocità della vettura e si sono recati all'Annunziata per chiedere informazioni sull'accaduto. Da qui sono partite le indagini che hanno fatto luce sull'incredibile episodio.
Articlolo scritto da: Adnkronos