(AdnKronos) – (Adnkronos) – Tante le domande poste dai ragazzi delle scuole, preoccupati per il proprio futuro e insieme curiosi di capire bene l’utilità dei percorsi di alternanza e i vantaggi offerti dal contratto di apprendistato. Alle preoccupazioni dei ragazzi di fronte alla fatidica domanda: “Che cosa farò da grande?”, il ministro Giuliano Poletti ha risposto ponendo sul tavolo della discussione numerosi temi, a iniziare da quello della responsabilità.
“Il ritardo di trent’anni con cui il nostro Paese sta implementando la modalità dell’alternanza non è frutto del caso ma di una scelta – o di una non scelta precisa. Abbiamo finalmente abbracciato questa sfida. È un’operazione complessa e mastodontica, al punto che l’unica possibilità di successo dipende dalla volontà di ciascuno di fare la propria parte e dalla capacità di tutti noi di lavorare assieme, nessuno escluso”, ha spiegato.
“Certo le strategie vanno studiate e pensate con attenzione – ha rimarcato Poletti -, ma responsabilità significa anche saper passare dalla teoria alla pratica, e “il fare” richiede la consapevolezza che si potrà anche sbagliare e insieme la capacità di apportare le necessarie modifiche ove occorre, rimanendo orientati sempre al continuo miglioramento”.