Venezia, 24 nov. (AdnKronos) – Nel 2015 il Veneto si conferma la seconda regione esportatrice in Italia dopo la Lombardia, con una quota che sfiora il 14% sull’export italiano e una crescita del +5,3% contro una media nazionale del +3,8%. È il primo dato che emerge dal Focus Veneto del Rapporto ICE – Prometeia “Evoluzione del commercio estero per aree e settori” presentato oggi al Parco scientifico Tecnologico VEGA da Veneto Promozione, società consortile per Azioni costituita da Regione e Unioncamere del Veneto, nell’ambito del seminario per operatori economici, imprenditori e rappresentanti delle istituzioni economiche “Il Veneto nel mondo. Quali i mercati esteri più promettenti per le nostre imprese?”.
La cornice generale dell’evoluzione del commercio con l’estero per aree e settori è stata presentata da Claudio Colacurcio, Specialist Prometeia, mentre il Direttore Ufficio di Supporto per la Pianificazione Strategica e Controllo di Gestione ICE-Agenzia Riccardo Landi si è addentrato nello spaccato veneto.
Con 57,5 miliardi di euro di beni e servizi esportati in tutto il mondo, anche nel 2015 il Veneto si è confermato a livello regionale uno dei principali player commerciali d’Europa: un dato importante, se si considera che il PIL regionale veneto si è attestato complessivamente a quota 148 miliardi di euro. (segue)