(AdnKronos) – Per l’Associazione di categoria, aderente a Confindustria, che rappresenta le organizzazioni italiane di ingegneria e architettura (Oice), l’Anas ha presentato i dati previsionali del consuntivo 2016 che prevedono l’avvio di gare per appalti di lavori per quasi 2 miliardi di euro, un record rispetto ai 3 anni precedenti, specialmente tenuto conto che in passato Anas affidava grossi contratti a contraente generale o comunque con appalto integrato, per cui con poche gare si raggiungevano cifre rilevanti.
Ad oggi, per l’anno in corso, la direzione generale Anas ha avviato oltre 40 gare per appalti di lavori, più della somma dei precedenti 3 anni. Questo risultato è ancora più significativo tenuto conto che il nuovo codice appalti ha definitivamente escluso l’appalto integrato. Anas ha pertanto dato corso ad una rilevante modifica della strategia di approvvigionamento sfruttando pienamente lo strumento dell’accordo quadro per avviare un piano di manutenzione e nuove opere senza precedenti.
Per supportare le altre fasi della progettazione Anas proseguirà con affidamenti di piccola dimensione secondo le modalità consuete ed a tal fine a partire da luglio 2016 ha istituito un albo nazionale per gli operatori economici da interpellare, selezionandoli con criteri trasparenti di rotazione, con procedure negoziata. In soli 3 mesi si sono registrate oltre 3.000 domande di iscrizione.