Home Nazionale Sicilia: tagli a trasferimenti, Anci ‘Comuni verso dissesto’

Sicilia: tagli a trasferimenti, Anci ‘Comuni verso dissesto’

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Palermo, 23 nov. (AdnKronos) – “Ancora una volta anche la Corte dei Conti conferma la grave crisi in cui versano gli Enti locali siciliani dimostrando come il peggioramento della finanza locale sia, sempre più ‘imputabile principalmente alla progressiva e consistente riduzione dei trasferimenti di provenienza statale e regionale'”. E’ la denuncia dell’AnciSicilia, che punta il dito contro il taglio del 60 per cento alle risorse per investimenti e la mancata erogazione dei 115 milioni previsti dalla Legge di stabilità 2016. Una delegazione dell’associazione dei Comuni oggi sta incontrando il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Giovanni Ardizzone.
In particolare, l’analisi dei dati conferma che per i comuni i trasferimenti regionali (che fino al 2013 erano assegnati a valere sul Fondo delle autonomie locali) sono passati dai 913 milioni di euro del 2009 ai 472,7 milioni di euro del 2015 (di cui 357,7 milioni di parte corrente e 115 milioni per spese di investimento). Mentre i bilanci comunali negli ultimi anni sono stati gravati progressivamente da una serie di costi crescenti relativi al sistema socio-sanitario (disabili mentali, minori a rischio, minori stranieri non accompagnati).
Nel 2016 la situazione appare più articolata. Infatti a fronte di una riduzione certa di circa 18 milioni sulla parte corrente (si è passati dai 357,7 milioni del 2015 ai 340 milioni dell’anno in corso) per ciò che riguarda le spese per investimenti l’articolo 7 della legge di stabilità regionale distingue due autonomi capitoli: i 50 milioni (Fondo per investimenti) previsti dal comma 20 e i 115 milioni (risorse Pac) previste dai commi 22 e 23.