Home Nazionale M5S: ex attivisti, a Palermo del marcio e manca la democrazia (2)

M5S: ex attivisti, a Palermo del marcio e manca la democrazia (2)

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(AdnKronos) – “Nonostante tutto questo, la cosa fondamentale avviene durante le parlamentarie, che sono state propagandate come un esercizio di democrazia pura – dice Crociata – si è taciuto, ad esempio, che prima di scegliere la rete, alcune persone che avevano diritto sono state escluse prima. Giuseppe Marchese, ad esempio, aveva ricevuto l’email che diceva che poteva essere candidato alle primarie, mentre 48 ore prima della chiusura delle parlamentarie, cioè il venerdì sera, gli viene mandata una mail in cui si dice: ‘Sei stato escluso perché non hai i requisiti’, contraddicendo una prima mail che diceva che aveva i requisiti. Successivamente, a un tratto quattro persone del nostro gruppo, gli è stato detto: ‘Non avete più i requisiti’, da quel momento abbiamo fatto di tutto per contattare la Casaleggio associati, ma si votava il lunedì mattina e trovare qualcuno nel weekend era impossibile. Poi, dopo qualche giorno in un video Grillo dice a chi si lamenta: ‘Fuori dalle balle’. Noi abbiamo chiesto e richiesto i motivi delle esclusioni”.
Poi si rivolgono direttamente a Riccardo Nuti, che sarebbe tra gli indagati della Procura di Palermo: “Se Nuti sa ulteriori cose è bene che intervenga”. Gli ex attivisti si chiedono: “Quale sistema adotta il M5S nella selezione delle persone, chi ha usato certi metodi scorretti e di emarginazione è diventato parlamentare solo perché fa valere il peso per la vicinanza ai vertici del M5S”. Per tutti gli altri, denunciano, “c’è stata una gravissima violazione dei diritti politici dei cittadini. Con un tratto di penna, si dice che non si hanno i requisiti, tutto questo viola palesemente l’articolo 49 della Costituzione – dice Crociata – oggi diciamo tutti che stiamo difendendo la Costituzione, ed è per questo che oggi affermiamo con forza la lesione dei nostri diritti. Ci stanno impedendo di avere un movimento democratico che poteva essere una reale alternativa solo per interessi e bisogni di un gruppo di persone che hanno copertura dello staff e si può permettere di fare qualunque cosa, a danno degli altri. Per alcuni, invece questi qui con una lesione come le firme false, sono all’interne del movimento, questo comporta che le persone migliori vengono emarginate”.