Roma, 15 nov. (AdnKronos) – “Un ‘similrenzi’ contrapposto ad una persona nera, come era già accaduto con la campagna per il fertility day”, per invitare a votare sì al referendum. Fratelli d’Italia-An va nuovamente all’attacco dello spot predisposto dal governo per la campagna di comunicazione istituzionale in vista del prossimo referendum sulle riforme. Lo fa con un esposto all’Agcom e al Comitato di controllo, il cosiddetto giurì della pubblicità a cui aderisce anche la Rai, che, spiega Ignazio La Russa, in base all’articolo 46 del suo regolamento può occuparsi non solo della correttezza della comunicazione commerciale ma anche di tutte quelle sociali o a sfondo sociale.
“E’ una campagna elettorale che si sta svolgendo senza rispetto delle Istituzioni, con strumenti che ricordano la Corea del Nord di Kim Jong-un”, afferma la presidente di Fdi-An, Giorgia Meloni, con uno “spot di propaganda per il sì e nella maniera peggiore, non dichiarata”, aggiunge La Russa.
E i motivi sono spiegati appunto nell’esposto che analizza i vari spezzoni dello spot. Il sì viene riportato su uno sfondo bianco, il no su sfondo nero, “ed è di comune esperienza che la miglior visibilità grafica è data dalla scrittura nera su fondo bianco”. Inoltre “secondo la più comune ‘psicologia dei colori’, il colore bianco rievoca tipicamente un concetto di purezza, il nero è associato a sentimenti di rabbia o cattiveria”.