Milano, 14 nov. – (AdnKronos) – Da giovane immigrato a Milano a “generale” dell’Is tra i terroristi più ricercati al mondo: è questa la storia di Moez Ben Abdelkader Fezzani alias Abu Nassim, 47enne tunisino, arrestato oggi in Sudan in base ad un mandato di cattura internazionale, dopo la condanna definitiva a 5 anni e 8 mesi, emesso dalla Procura Generale della Repubblica di Milano per associazione per delinquere con finalità di terrorismo.
Vecchia conoscenza dei servizi segreti é ritenuto tra i personaggi più pericolosi tra quelli collegati all’Italia. Nel 1990 il suo primo permesso di soggiorno indica un indirizzo di Milano e nel capoluogo lombardo sono diverse le sue tracce: ospite in un dormitorio in via Corelli, frequenta un corso da falegname, si divide lavorando come ambulante o nel campo dell’edilizia.