Roma, 8 nov. (AdnKronos) – Il gruppo Crédit Agricole Cariparma ha conseguito nei primi nove mesi del 2016 un risultato netto pari a 189 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto ai 192 milioni di utile nello stesso periodo del 2015, trainato anche dalla continua flessione del costo del credito (-18% rispetto al 2015). Lo rende noto il gruppo bancario in un comunicato che evidenzia una progressione dei risultati trimestrali con un forte incremento dell’utile netto nel terzo trimestre a quota 67 milioni di euro (+30% T3-16 vs T3-15). L’efficienza si conferma su buoni livelli con un cost/income al 56%.
In crescita gli impieghi verso la clientela, pari a 35 miliardi (+3% anno/anno), trainati dalla produzione di mutui casa che aumentano del 7% nel 2016.Nel settore AgriAgro prosegue la crescita del Gruppo sia negli impieghi (+2% anno/anno), sia nel numero di clienti (+5% anno/anno). La raccolta totale si attesta a 104 miliardi di euro (+7% a/a) e vede in crescita sia quella diretta a 38 miliardi (+2% a/a), sia quella indiretta (65 miliardi, +10% a/a), con un’ottima performance di quella gestita che tocca quota 27 miliardi (+10% a/a).
La solidità patrimoniale si conferma su livelli adeguati, con un Common Equity Tier 1 all’11,3% e un Total Capital Ratio al 13,3%. La liquidità del Gruppo si posiziona a livelli più che soddisfacenti, con un indicatore LCR pari al 111%.