Palermo, 3 nov. (AdnKronos) – “Il piano di privatizzazione delle Poste è una mannaia sull’occupazione. Dimentica che il servizio postale è anche attività sociale e universalistica. Sposa unicamente le logiche del profitto. In Sicilia finirebbe col tradursi nel taglio di centinaia di posti”. Il duro atto d’accusa arriva da Mimmo Milazzo e Giuseppe Lanzafame, rispettivamente leader della Cisl Sicilia e segretario della Slp Cisl regionale, alla vigilia dello sciopero generale nazionale dei lavoratori delle Poste, che vedrà domani chiusi gli uffici postali di tutta Italia.
Anche in Sicilia dove, Cgil, Cisl, Confsal, Failp e Ugl hanno proclamato lo sciopero, migliaia di lavoratori incroceranno le braccia e, a Palermo, sfileranno dalle 10.30 alle 13. L’appuntamento è in piazza Alcide de Gasperi (davanti allo stadio), da dove il corteo muoverà in direzione viale Alcide de Gasperi, dov’è la sede regionale dell’azienda. Con i lavoratori, anche Milazzo e Lanzafame.