Roma, 2 nov. (AdnKronos) – Continua la rivoluzione digitale dell’Agenzia delle Entrate. Dopo gli atti di aggiornamento catastale, conserverà digitalmente anche i documenti di pubblicità immobiliare, quelli cioè che interessano, ad esempio, le trascrizioni e le iscrizioni ipotecarie, le cancellazioni e le altre formalità relative ai beni immobili. La conservazione informatica dei registri, avviata nell’ambito del Sistema di Conservazione dei Documenti digitali (Scd), porterà notevoli vantaggi in termini di trasparenza, efficienza e spending review della macchina amministrativa.
Con il provvedimento interdirigenziale del 20 ottobre 2016, emanato dall’Agenzia delle Entrate di concerto con il Ministero della Giustizia e pubblicato il 31 ottobre nella Gazzetta Ufficiale n. 255, si legge in una nota, è stato stabilito che i registri immobiliari formati a partire dal 31 ottobre siano conservati esclusivamente su supporti informatici.