Roma, 2 nov. (AdnKronos) – “Il rischio è avere una manovra e delle misure senza un respiro strategico ma solo elettorale”. Così, aprendo il Comitato Centrale, il leader Maurizio Landini giudica la legge di stabilità arrivata da poco in Parlamento. Sono soprattutto le misure fiscali al centro delle critiche. Misure – osserva – “non all’altezza della situazione” e che indicano “una strada sbagliata e non percorribile”.
“Siamo in presenza della logica per cui ogni possibilità di crescita economica e dell’occupazione è legata a misure che incentivano fiscalmente le imprese mentre quanto previsto per l’Irpef è stato fatto slittare”, conclude.