(AdnKronos) – Dal punto di vista operativo, Eni sottolinea che nel trimestre e’ stata riavviata a regime la produzione dai campi di Val d’Agri e Goliat ed è stata riavviata, in anticipo rispetto ai programmi, anche la produzione di Kashagan attualmente pari a circa 100 mila boe/giorno con il ramp-up atteso nei prossimi mesi. Sono stati poi conseguiti tutti i 6 avvii di produzione da progetti rilevanti previsti a budget ed e’ atteso un contributo da avvii/ramp-up di circa 280 mila boe/giorno per il 2016.
La produzione registra 1,71 milioni di barili al giorno nel trimestre con un incremento dello 0,4% (+0,5% nei nove mesi), +2,2% (1,6% nei nove mesi) se si escludono il fermo in Val d’Agri, operazioni di portafoglio e l’effetto dei contratti petroliferi. Confermati gli obiettivi di efficienza operativa nel settore upstream con costi operativi unitari pari a 6,6 dollari/boe e dd&a (ammortamenti) pari a 10,4 dollari/boe nei 9 mesi.
Confermata anche l’ottimizzazione del capex con la riduzione di circa il 20% degli investimenti 2016 a cambi omogenei e l’autofinanziamento dei capex allo scenario Brent di circa 50 dollari al barile nel 2016.