Home Nazionale Lavoro: Loy (Uil), serve lotta forte a quello sommerso e irregolare (3)

Lavoro: Loy (Uil), serve lotta forte a quello sommerso e irregolare (3)

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(AdnKronos) – Oltre al “fenomeno dei part-time finti, le co.co.co a forte odore di prestazioni da lavoro subordinato”, Loy segnala anche “le cooperative che gestiscono servizi global service con condizioni di lavoro con tutele fuori dal perimetro regolato dai contratti di lavoro e la sostituzione dei voucher ai rapporti di natura subordinata, stiano trovando sempre più terreno fertile in Italia”. C’è poi, aggiunge, “un’area grigia non monitorata che vede il proliferare di aziende individuali che non hanno dipendenti subordinati ma utilizzano una rete di lavoro autonomo e che, per questo, non sono inquadrabili”.
Per Loy, parallelamente al processo di “incentivazione” del contratto stabile, occorre intervenire con altre due leve. “La prima leva è la stretta non tanto sui contratti temporanei, seppur in alcuni casi necessaria, ma soprattutto sulla pluralità di modalità con cui si viene chiamati a svolgere una prestazione. Ci riferiamo in particolare, alle Co.co.co. (ancora pienamente presenti), alle collaborazioni occasionali, ai voucher, alle Partite Iva non genuine, ai soci di cooperativa per obbligo, ai tirocini non curriculari a ‘scarsa’ funzione formativa”.
“La seconda leva resta, ancor di più oggi, un efficace sistema di controlli (ispettivi), che lungi da noi considerare l’unica soluzione, inevitabilmente, la speranza di farla franca da parte di imprese (per fortuna una minoranza) non corrette o oneste, resta troppo alta senza una rete di ispettori visibile, attrezzata e rafforzata. A fianco del bastone (i controlli), si potrebbe pensare ad un intervento ‘premiale’ che valorizzi le imprese virtuose, attraverso condizioni di vantaggio e di riconoscimento positivo”.