(AdnKronos) – Il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, si legge nella nota, ha inoltre inviato lo scorso 7 ottobre una comunicazione agli Amministratori Delegati delle maggiori aziende committenti pubbliche e private coinvolte sollecitandole al rispetto della norma che contrasta le delocalizzazioni in Paesi extraeuropei e invitandoli a predisporre quanto necessario a consentire all’utente finale di scegliere che il servizio richiesto sia reso tramite un operatore collocato in Italia.
Il 17 ottobre scorso, i rappresentanti delle Aziende committenti sono stati convocati al Mise. Calenda ed il viceministro Teresa Bellanova sono “stati perentori nell’indicare la linea di tolleranza zero del governo nei confronti di chi continuerà a procedere con modalità di gara che, permettendo aggiudicazioni a prezzi al di sotto dei livelli di retribuzione indicati dai contratti nazionali di lavoro maggiormente rappresentativi, consentono alle aziende fornitrici di applicare i cosiddetti ‘contratti pirata’. Il ministro e il viceministro hanno indicato “la necessità che le eventuali distorsioni esistenti vengano eliminate nel più breve tempo possibile”.
Il ministero dello Sviluppo economico, conclude la nota, “è da tempo impegnato a gestire le singole crisi di aziende del settore, che continueranno ad essere trattate con incontri dedicati finalizzati alla ricerca di positive soluzioni di tutte le situazioni di disagio occupazionale anche in virtù della recente approvazione della clausole sociale”.