(AdnKronos) – La legge è composta da 5 articoli. L’art.1 si occupa delle ‘Finalità’: “1. La presente legge ha la finalità di prevenire e contrastare i reati in danno dei minori negli asili nido e nelle scuole dell’infanzia e delle persone ospitate nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie per anziani e disabili, a carattere residenziale o semiresidenziale, nonché di favorire la raccolta di dati utilizzabili a fini probatori in sede di accertamento di tali reati”, si spiega.
“Da troppi anni ormai -si aggiunge- nei telegiornali vengono mostrati dei video di maltrattamenti negli ospizi e nelle scuole d’infanzia ed è per questo che secondo i firmatari della legge bisogna dotare i vari Istituti di telecamere di videosorveglianza”. L’art. 2 delega il governo “ad adottare, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, un decreto legislativo in materia di valutazione attitudinale nell’accesso alla professioni educative e di cura, nonché di formazione iniziale e permanente del personale delle strutture”.
Una ‘formazione’ che non grava sulle casse dello Stato. “All’attuazione della delega si provvede nell’ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica”.