Roma, 12 ott. (AdnKronos) – “Non era per nulla facile o scontato cambiare alcuni aspetti della legge Fornero. Tra l’altro era dal lontano 2007 che non si concordava un intervento così dettagliato e corposo sulla previdenza, ben 6 miliardi in tre anni con un sostegno reale per i più deboli della societa”. Ad affermarlo in una nota è il segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan, concludendo a Norcia i lavori del Consiglio Generale della Cisl Umbra.
“E’ importante -sottolinea la sindacalista- aver fatto passare il concetto che sulle questioni della previdenza e del lavoro, il dialogo con il sindacato è un valore aggiunto. Un primo risultato lo abbiamo portato a casa con l’accordo che abbiamo firmato con il Governo: abbiamo modificato l’impostazione assolutamente sbagliata che tutti i lavori sono uguali”.
Per Furlan, “non si può stare su una impalcatura o su una gru a 20 metri d’altezza fino a 67 anni, così come non è accettabile lavorare nelle corsie degli ospedali o nelle scuole d’infanzia in età avanzata. Non tutti i lavori comportano lo stesso grado di fatica e di disagio psico – fisico”.