(AdnKronos) – Uno dei temi su cui si sono soffermati i tecnici della Regione insieme alla Giunta riguarda in particolare l’utilizzo del materiale idoneo per i rilevati ferroviari: “Abbiamo chiesto – documenta Bottacin – che per tale materiale anziché attraverso l’apertura di nuove cave comunemente definite cave di prestito, ci si indirizzi prioritariamente al recupero di ciò che si può trovare sugli argini del torrente Illasi. Questo ci permetterà non solo di fare una scelta meno impattante, ma anche, visto che lungo l’Illasi tale materiale presenta un rilevante sovralluvionamento, di dare altresì un’adeguata sistemazione delle sponde e dei manufatti insistenti nel torrente, sulla base delle indicazioni e del costante controllo che peraltro i nostri uffici del Genio Civile da sempre operano”.