Venezia, 10 ott. (AdnKronos) – “Lavoriamo perché il turismo veneto sia come un grande atelier, capace di offrire un prêt-à-porter di qualità, ma anche di cucire un abito di alta sartoria su misura: una vacanza, un viaggio, un soggiorno nella nostra terra deve poter essere l’uno o l’atro”. E’ questa l’immagine che il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, ha usato stamane all’apertura della quindicesima edizione di “Buy Veneto” e del relativo workshop internazionale del turismo “Veneto For You”, in corso di svolgimento al centro congressi dell’hotel Hilton Molino Stucky della Giudecca a Venezia.
Solo buoni dati per il turismo veneto sono emersi dall’incontro odierno a cui, insieme al presidente Zaia, ha partecipato l’assessore regionale al turismo, Federico Caner. Numeri positivi per l’iniziativa di marketing territoriale, che registra una crescita del numero dei buyer stranieri: dai 120 dello scorso anno ai 180 di oggi, provenienti da 40 Paesi diversi, a testimoniare il grande interesse di cui gode l’offerta veneta in tutto il mondo. Ma anche stime più che incoraggianti sul movimento turistico regionale nei primi nove mesi del 2016, che parlano di un incremento sia degli arrivi (+1,8%) che delle presenze (+2,5%), rispetto allo stesso periodo del 2015.