(AdnKronos) – (Adnkronos) – “Questa è la nostra fiera – ha esordito Caner –, è l’iniziativa commerciale per eccellenza del turismo veneto, quella che consente ai nostri operatori di proporre e di vendere il loro prodotto in modo diretto ed efficace. Questa edizione, poi, pur essendo più ricca dal punto di vista dei partecipanti, è meno costosa, grazie alla collaborazione instaurata con la Fiera di Rimini che ha consentito di ottimizzare i costi organizzativi. Abbiamo 60 acquirenti stranieri in più e molti sono volti nuovi per questa borsa, 285 imprese turistiche venete presenti con complessivi 600 operatori, più di seimila contrattazioni previste e la possibilità di far conoscere alcune mete che gli stessi buyers hanno richiesto di visitare, grazie a otto educational tour”.
“Per quanto riguarda arrivi e presenze – ha concluso Caner –, se le stime saranno confermate dai dati ufficiali, il 2016 potrebbe essere un altro anno di record, con la performance migliore della montagna, una crescita del lago, delle città d’arte e delle terme e una sostanziale tenuta del settore balneare. Una buona situazione, ma non dobbiamo commettere l’errore di cullarci sugli allori, né la parte privata né quella pubblica. Oggi giocano a nostro favore le difficoltà sul piano della sicurezza e della stabilità politica che stanno vivendo paesi turistici tradizionalmente forti e nostri concorrenti, ma noi non possiamo contare sulle disgrazie altrui, dobbiamo continuare l’opera di innovazione e qualificazione della nostra offerta. Ed è quello in cui la Regione è impegnata, favorendo gli investimenti in strutture e servizi, utilizzando concretamente i finanziamenti europei”.