Roma, 10 ott. (AdnKronos) – “A chi conviene che l’Italia non cambi mai? A chi interessa vanificare l’ennesimo tentativo di modernizzazione della Costituzione? Conviene a chi ha prosperato e prospera in un’Italia consociativa e paralizzata, dove ogni potere blocca un altro, dove nessuno decide e tutti comandano”. Lo afferma il Comitato Basta un Sì, a proposito delle polemiche che stanno occupando il dibattito di questi giorni, allontanandolo così dal confronto sui contenuti della riforma.
“C’è in alcuni il timore del cambiamento – spiega il Comitato – di rinunciare alle proprie posizioni di rendita e privilegio. È un atteggiamento presente persino tra alcuni esponenti dei partiti che pure hanno promosso la riforma costituzionale e propagandato i suoi contenuti da decenni”.
“Quando abbiamo iniziato a dire che questo è il referendum degli italiani e non dei partiti – concludono da Basta un Sì – ci riferivamo esattamente a questo: la riforma costituzionale ha ormai lasciato le stanze dei partiti ed è scesa tra la gente. Il cambiamento oggi è nelle mani di chi non ha nessun privilegio da conservare: 50 milioni di italiani”.