Venezia, 6 ott. (AdnKronos) – A rammaricarsi per quanto dichiarato ieri dal premier Renzi nell’incontro con i responsabili Fism di Treviso è anche l’assessore al sociale della Regione Veneto, Manuela Lanzarin: “Renzi assicura di conoscere bene il mondo della scuola paritaria, ma evidentemente non sa, o non ricorda, che in Veneto dei 3 mila euro di costo annuo per ogni bambino che frequenta un asilo parrocchiale o una scuola paritaria, 400 sono a carico dei Comuni, 190 della Regione e 500 dello Stato. Se le scuole dell’infanzia hanno ormai l’acqua alla gola, è perchè la filiera dei contributi istituzionali si è inceppata. I continui tagli agli locali e l’accentramento della finanza pubblica per presunte ragioni di ‘spending review’, hanno messo in ginocchio Comuni e Regione”.
Il Veneto ha stanziato 21 milioni di euro nel 2014 per le scuole d’infanzia paritarie, altrettanti nel 2015, e 18 milioni nel 2016, con l’impegno a dirottare su questo capitolo di bilancio eventuali rimanenze di cassa o storni di fine anno. Nei mesi scorsi le scuole paritarie del veneto hanno ricevuto i bonifici relativi ai saldi dei contributi attesi per il 2014 e 2015. “A partire da novembre – assicura l’assessore – inizieranno i pagamenti 2016”.