Belluno, 3 ott. (AdnKronos) – “Safilo sta lavorando per il rilancio su scala mondiale e l’obiettivo che si è data è ambizioso ma realizzabile con grandi sforzi. Da parte sindacale, accettiamo la sfida, consapevoli che richiederà un grande impegno da parte di tutti, sia dell’impresa che dei lavoratori. Chiediamo che vengano fatti gli investimenti necessari. Il processo di internalizzazione delle produzioni noi lo chiediamo da tempo: sulla saldatura ad esempio ci siamo sempre opposti con determinazione al completo spostamento da Longarone e oggi la ripresa occupazionale parte proprio da quello che anche su richiesta sindacale era stato mantenuto”. Commenta così Nicola Brancher, segretario generale della Femca Cisl Belluno Treviso, il piano completo di trasformazione dello stabilimento di Longarone che il Gruppo Safilo ha presentato oggi in un incontro con le rappresentanze dei lavoratori e delle RSU.
“L’azienda merita il rilancio e il successo – dichiara Brancher -, ma ricordiamo che proprio per il fatto che si afferma che sono le persone, il capitale umano, a fare la differenza, chiediamo un preciso supporto e coinvolgimento in questo delicato momento di passaggio. Personalmente ho avuto l’impressione che l’azienda, a cominciare dall’amministratore, creda molto in questo progetto, che è un bene per tutte le persone di Safilo che in questi anni hanno dato tantissimo all’azienda in termini di impegno e dedizione ai processi in corso”.