Roma, 27 set. (AdnKronos) – “l diktat di Grillo ai ‘portavoce’ del M5S, di non fare ‘né dichiarazioni né interviste su Roma nei prossimi giorni’, è la certificazione definitiva del fallimento dell’esperimento Raggi e di una giunta mai nata. Ma è anche di più: dimostra che nel movimento è in corso una sfida sanguinosa tra le varie ‘anime’, cioè le correnti. Il che fa del M5S un partito novecentesco a tutto tondo”. Lo afferma il senatore del Pd Stefano Esposito.
“Altro che rivoluzione, altro che uno vale uno. L’unica, vera differenza -aggiunge- è che tutte le correnti, da Di Maio e Di Battista a Fico e Ruocco, devono abbassare la testa e obbedire quando arrivano gli ordini dei capi di Genova e di Milano. Una vera umiliazione. E intanto Roma capitale continua a non avere un governo”.