Palermo, 27 set. (AdnKronos) – “Sul Ponte sullo Stretto non si possono assumere posizione ideologiche con no preventivi. Se si sbloccherà l’iter non sarà certo la Regione siciliana a impedire la realizzazione dell’infrastruttura. Valuteremo i progetti sulla base della funzionalità, dell’impatto ambientale e della salvaguardia della bellezza di quell’area”. A dirlo all’AdnKronos è stato il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, dopo l’apertura del premier Matteo Renzi sull’infrastruttura.
E al sindaco di Messina, Renato Accorinti, per il quale l’opera sarebbe “tre chilometri di cemento in un deserto trasportistico”, perché all’Isola “servono porti, aeroporti, strade e ferrovie” il governatore siciliano replica: “Nel Patto per il Sud abbiamo dato la precedenza proprio alle infrastrutture. Stiamo lavorando su questo fronte con grande impegno”. Il ponte sullo Stretto d’altra parte è “un progetto bloccato da 10 anni”, che non “può essere realizzata dall’oggi al domani. Quando accadrà la Sicilia sarà pronta”.