Palermo, 26 set. (AdnKronos) – Trentacinque persone residenti all’estero, principalmente in Venezuela e Argentina, sono indagate dalla Procura di Sciacca (Agrigento) per una truffa ai danni dell’Inps. Secondo l’accusa, nonostante vivessero fuori dai confini, avrebbero dichiarato di essere residenti in Italia per percepire l’assegno sociale (ex pensione sociale) di circa 500 euro al mese. Avrebbero complessivamente percepito senza averne diritto circa 2,2 milioni di euro, somma per la quale la Procura e la Guardia di finanza stanno attivando le procedure di recupero.
L’indagine, denominata ‘Overland’, ha fatto luce su un diffuso sistema di fronde all’Inps. Le Fiamme gialle hanno passato al setaccio la posizione di oltre 1.400 persone destinatarie di l’assegno sociale, individuando, tra Sciacca, Menfi e Sambuca di Sicilia, nell’Agrigentino, i 35 indagati, già da molti anni residenti all’estero, rientrati in Italia per brevissimo periodo, giusto il tempo di trasferire la residenza e richiedere l’erogazione del beneficio, per poi fare rientro negli stati di provenienza, principalmente Venezuela ed Argentina. In un caso una donna non aveva denunciato la morte del padre, venuto a mancare da oltre due anni, continuando ad incassarne l’assegno.