(AdnKronos) – “È chiaro -sottolinea – che c’è una sperequazione. Uno squilibrio che si traduce da un lato in un regime di concorrenza sleale e in un’invasione di mezzi dai Paesi dell’Est , dall’altro in un innalzamento esponenziale del rischio per coloro che viaggiano sulle nostre strade. Se ci aggiungiamo, tanto per fare un esempio, che, in caso di ritiro della patente il conducente riesce a ottenerne una nuova a fronte di una denuncia per smarrimento nel proprio Paese…”.
“Bisogna realizzare un sistema di leggi omogeneo a livello comunitario per garantire elevati livelli di professionalità, dalla selezione del personale alla remunerazione, al rispetto dei periodi di riposo tra un viaggio e l’altro, che salvaguardino la sicurezza dei cittadini”, conclude il presidente di Conftrasporto.