Roma, 26 apr. (AdnKronos) – Diminuisce sempre di più il numero di bagagli ‘disguidati’ nel settore del trasporto aereo. Ogni mille passeggeri, infatti, solo 6,5 bagagli vengono riconsegnati in ritardo, danneggiati, smarriti o rubati. È il risultato migliore di sempre, inferiore del 10,5% rispetto al 2014, quando il dato era di 7,3 bagagli ogni 1000 passeggeri, e meno della metà del dato registrato nel 2003. È quanto emerge dal Baggage Report 2016 di Sita, specialista leader mondiale nella fornitura di soluzioni IT e servizi di comunicazione per l’industria del trasporto aereo, pubblicato oggi.
L’importante risultato arriva nonostante dal 2003 si sia registrato un aumento dell’85% nel numero di passeggeri, che ha messo sotto pressione le infrastrutture e i processi dedicati ai bagagli. Solo l’anno scorso hanno viaggiato più di 3,5 miliardi di persone e, poiché questa crescita non dà segni di rallentamento, il settore sta apportando decisi interventi per migliorare la gestione dei bagagli. A guidare questo processo è la Iata, che impegna le linee aeree a tracciare ogni bagaglio lungo l’intero percorso.
“Nei prossimi tre anni – dichiara il ceo di Sita Francesco Violante – il monitoraggio dei bagagli si troverà sotto i riflettori, dal momento che le compagnie aeree si stanno preparando ad attuare la Risoluzione IATA 753. Questo aumento di visibilità porterà un controllo ancora maggiore e ulteriori miglioramenti nella gestione dei bagagli. Questo significa che i passeggeri potranno tracciare la loro valigia costantemente, come succede già adesso per le spedizioni dei corrieri. Questo vuol dire più controllo e meno stress”.