(AdnKronos) – “Le statistiche dei bagagli per il 2015 sono molto incoraggianti, ma complessivamente – sottolinea Violante – l’anno scorso i bagagli disguidati sono costati al settore ancora 2,3 miliardi di dollari. Anche se questa è una riduzione del 3,75% rispetto al 2014, è chiaro che la gestione bagagli deve rimanere una priorità per il trasporto aereo. Garantire ai passeggeri un’ottima esperienza è fondamentale e il perfezionamento nella gestione dei bagagli porterà sia miglioramenti per i passeggeri sia un risparmio sui costi. La tecnologia è in grado di garantire una maggiore tracciabilità e una migliore localizzazione: Sita sta lavorando con l’intero settore del trasporto aereo per consentire la diffusione di queste efficienze”.
Un’altra area di rinnovamento individuata dalla relazione di SITA è la crescita dei servizi self-service per bagagli. A oggi, circa il 40% delle compagnie aeree e degli aeroporti mette a disposizione chioschi per la stampa “fai-da-te” delle etichette per bagagli, e più di tre quarti li installeranno entro il 2018. Inoltre, quasi un terzo dei passeggeri si aspetta di utilizzare nel 2016 i varchi per l’imbarco bagagli, con assistenza di personale dedicato o completamente self-service.
Anche il sistema di etichettatura dei bagagli è in evoluzione. Nel corso dell’anno passato sono stati fatti progressi nel settore delle etichette elettroniche permanenti, che offrono ai passeggeri più indipendenza e contribuiscono a ridurre i tempi di attesa. Le compagnie aeree stanno ora sperimentando queste etichette, che i passeggeri aggiornano a ogni viaggio con i loro dati di volo, usando una App per smartphone. Le etichette per bagagli stampate a casa, che offrono ai passeggeri benefici simili, sono una scelta meno costosa utilizzata oggi da diverse compagnie.