Roma, 23 apr. (AdnKronos) – Se circa l’8% della base imponibile su cui è applicata l’aliquota Iva del 10% fosse trasferita verso l’aliquota ordinaria del 22% si potrebbe registrare un maggior gettito di 5 miliardi di euro a partire dal 2017. E’ quanto emerge da una simulazione della Corte dei Conti illustrata in occasione della sua audizione del 19 aprile sul Documento di economia e finanza 2016 presso le Commissioni bilancio riunite di Camera e Senato.
A fronte di soluzioni più drastiche ma difficilmente praticabili (come quella di un totale riallineamento della base imponibile dell’Iva italiana alle proporzioni osservate nella media Ue), si legge, “si è scelta un’ipotesi di ricomposizione limitata al conseguimento di un maggior gettito di 5 miliardi a partire dal 2017. Tale risultato si conseguirebbe se circa l’8% della base imponibile su cui è applicata l’aliquota Iva del 10% fosse trasferita verso l’aliquota ordinaria del 22%; sia pure nell’ipotesi di un’incompleta traslazione a causa di un aumento del tasso d’evasione”.